Rendimenti asset class - 31 dicembre 2020
Macro & Mercati
20.01.2021
Il 2020 sarà ricordato per la pandemia da coronavirus.
Lo shock iniziale di marzo, quando a seguito della diffusione del contagio e delle relative misure di contenimento, l’economia è piombata rapidamente in una profonda recessione, è stato metabolizzato dai mercati grazie alle misure incisive di politica monetaria e fiscale.
L’effetto della seconda ondata è stato mitigato sui mercati dalla resilienza dimostrata dall’economia ad ogni allentamento delle misure restrittive e soprattutto dalla speranza generata dai progressi sui vaccini.
Le performance dell’anno riflettono la discesa dei tassi reali per effetto dell’incisiva azione delle Banche Centrali (in territorio negativo per USA e Europa anche nelle scadenze più lunghe) nei risultati dell’oro e dei titoli governativi e a, seguire, in quelli del credito.
Sui mercati azionari la miglior performance del mercato USA evidenzia il recupero dei settori a più alta componente tecnologica per gran parte della pandemia. I mercati emergenti hanno invece trovato la spinta per superare i livelli di inizio 2020 solo nell’ultima parte dell’anno, per effetto della ripresa dell’economia cinese, dell’esito delle elezioni statunitensi, che allontana il rischio di ulteriori tensioni commerciali, e della prospettiva di una progressiva immunizzazione di massa che ha favorito in generale le componenti più cicliche e value, più penalizzate nella fase acuta della pandemia.
Lo shock iniziale di marzo, quando a seguito della diffusione del contagio e delle relative misure di contenimento, l’economia è piombata rapidamente in una profonda recessione, è stato metabolizzato dai mercati grazie alle misure incisive di politica monetaria e fiscale.
L’effetto della seconda ondata è stato mitigato sui mercati dalla resilienza dimostrata dall’economia ad ogni allentamento delle misure restrittive e soprattutto dalla speranza generata dai progressi sui vaccini.
Le performance dell’anno riflettono la discesa dei tassi reali per effetto dell’incisiva azione delle Banche Centrali (in territorio negativo per USA e Europa anche nelle scadenze più lunghe) nei risultati dell’oro e dei titoli governativi e a, seguire, in quelli del credito.
Sui mercati azionari la miglior performance del mercato USA evidenzia il recupero dei settori a più alta componente tecnologica per gran parte della pandemia. I mercati emergenti hanno invece trovato la spinta per superare i livelli di inizio 2020 solo nell’ultima parte dell’anno, per effetto della ripresa dell’economia cinese, dell’esito delle elezioni statunitensi, che allontana il rischio di ulteriori tensioni commerciali, e della prospettiva di una progressiva immunizzazione di massa che ha favorito in generale le componenti più cicliche e value, più penalizzate nella fase acuta della pandemia.
Scarica la tabella delle asset class aggiornata al 31 dicembre 2020.
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